... purtroppo non devono il loro nome alle forti e abili “Gitschn”,– che in dialetto altoatesino significa semplicemente “giovani donne”. Non che qui da noi non ce ne siano, e alcuni trovano che la forma particolare del monte ricordi una figura femminile sdraiata … con molta fantasia. "Gitsch" deriva invece dal latino “acutiare”, ovvero “prendere la punta”. Attraverso “l agütsch” e “agitz” si è giunti a “gütsch” e infine a Gitsch, ovvero l'attuale parola per "collina tronca o smussata“. Quindi, venite sul Gitsch, tracciate curve sinuose lungo le piste, divertitevi e assaporate imperdibili momenti al rifugio Gitschhütte!
Il rifugio GITSCHhütte è anche la nostra seconda casa e proprio per questo motivo, per noi è importante mettervi a vostro agio e circondarvi di attenzioni.
Assaporate le raffinate specialità della Val Pusteria e della Valle Isarco, l’atmosfera altoatesina e la vista a 360°, ricca di scorci suggestivi, che abbraccia le montagne della regione e le vette dolomitiche. Sulle tavole panoramiche appositamente realizzate per voi, ne scoprirete i nomi e carpirete i segreti del mondo montano che vi circonda.
La vista che si schiude dalla nostra terrazza panoramica baciata dal sole, con lo sguardo che si perde in lontananza tra le Dolomiti, le Vedrette di Ries, le Alpi Sarentine, le Alpi dello Stubai e le Alpi della Zillertal, vi regalerà momenti indimenticabili. Assaporate il tepore dei raggi del sole primaverile, lasciatevi inebriare dal profumo dei rododendri in fiore in estate, respirate a pieni polmoni la tersa aria di montagna in autunno e scivolate leggeri sulle piste ottimamente preparate e sempre innevate in inverno.






